| Spazio espositivo
Palazzo Pigorini
La data di costruzione di Palazzo Pigorini viene documentata dall’Atlante Sardi intorno al 1767, ma l'impianto architettonico, che poco si discosta da quello, fa supporre che l'edificio abbia origini ben più antiche.
Il Palazzo si presenta con le caratteristiche di una casa a corte, con un cortile interno che presenta un lato porticato. A rendere celebre l'edificio è il fatto di essere stato residenza, come attestano due lapidi sulla facciata, di due famose personalità: il poeta Angelo Mazza e l'esploratore Vittorio Bottego. Il piano nobile venne affrescato da Francesco Scaramuzza a metà Ottocento, con scene quali La Notte e l’Apoteosi del poeta. All’inizio del Novecento il Palazzo venne acquistato da Adriana Pigorini Lusignani che successivamente lo lasciò in eredità al Comune di Parma perchè lo adibisse a sede museale, intitolandolo appunto Pigorini. Per adattare l'edificio alle nuove funzioni museali, il Comune ha effettuato un accurato intervento di recupero e restauro diretto dall’Architetto Maurizio Bocchi. Sono stati realizzati impianti di sicurezza, l'installazione di un ascensore e parziali modifiche alle quote di pavimento con scivoli che rendono il Palazzo accessibile a tutti. L'edificio è stato riaperto al pubblico come sede espositiva nel 1996.
Eventi in corso
Da sabato 12 settembre 2026 a sabato 24 ottobre 2026
Dal 12 settembre Palazzo Pigorini ospita la mostra di Guido Conti. Novanta opere tra disegni e racconti ripercorrono vent’anni di ricerca dello scrittore, in un dialogo tra arte, scrittura e memoria del territorio.
Da sabato 18 aprile 2026 alle ore 11:00
a martedì 2 giugno 2026 alle ore 20:00
Le illustrazioni di Jean Mallard, Clément Thoby, Florian Pigé in mostra fino al 2 giugno a Palazzo Pigorini.