| Spazio espositivo
Palazzo Pigorini
La data di costruzione di Palazzo Pigorini viene documentata dall’Atlante Sardi intorno al 1767, ma l'impianto architettonico, che poco si discosta da quello, fa supporre che l'edificio abbia origini ben più antiche.
Il Palazzo si presenta con le caratteristiche di una casa a corte, con un cortile interno che presenta un lato porticato. A rendere celebre l'edificio è il fatto di essere stato residenza, come attestano due lapidi sulla facciata, di due famose personalità: il poeta Angelo Mazza e l'esploratore Vittorio Bottego. Il piano nobile venne affrescato da Francesco Scaramuzza a metà Ottocento, con scene quali La Notte e l’Apoteosi del poeta. All’inizio del Novecento il Palazzo venne acquistato da Adriana Pigorini Lusignani che successivamente lo lasciò in eredità al Comune di Parma perchè lo adibisse a sede museale, intitolandolo appunto Pigorini. Per adattare l'edificio alle nuove funzioni museali, il Comune ha effettuato un accurato intervento di recupero e restauro diretto dall’Architetto Maurizio Bocchi. Sono stati realizzati impianti di sicurezza, l'installazione di un ascensore e parziali modifiche alle quote di pavimento con scivoli che rendono il Palazzo accessibile a tutti. L'edificio è stato riaperto al pubblico come sede espositiva nel 1996.
Eventi in corso
Da sabato 18 aprile 2026 alle ore 16:00
a domenica 7 giugno 2026 alle ore 20:00
Fino al 2 giungo a Palazzo Pigorini, una mostra dedicata al grande fotografo inglese.
Da sabato 18 aprile 2026 alle ore 11:52
a martedì 2 giugno 2026 alle ore 11:52
Il progetto, a cura di Piergiuseppe Molinar, trasforma l’inchiostro fluorescente in un linguaggio artistico autonomo, ridefinendo il rapporto tra carta, immagine e percezione. In mostra presso Palazzo Pigorini
fino al 2 giugno.
Da sabato 18 aprile 2026 alle ore 11:00
a martedì 2 giugno 2026 alle ore 20:00
Le illustrazioni di Jean Mallard, Clément Thoby, Florian Pigé in mostra fino al 2 giugno a Palazzo Pigorini.
Da sabato 22 novembre 2025 a domenica 12 aprile 2026
Fino al 12 aprile, a Palazzo Pigorini, la mostra dedicata ad uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea.