Novecento nel Novecento
Venerdì 22 maggio alle ore 18, a Palazzo del Governatore, Sara Martin dialoga con Marco Bazzocchi sul rapporto tra cinema e letteratura secondo i Bertolucci.
In occasione della grande mostra "Bernardo Bertolucci. Il Novecento" a Palazzo del Governatore di Parma, aperta fino al 26 luglio 2026, il ricco programma di eventi gratuiti a cura di Fondamenta, Fondazione per le arti e la cultura della casa editrice Electa, con il sostegno di Fondazione Cariparma, attraversa ed espande le numerose tematiche presenti nell’esposizione a partire dal capolavoro di Bertolucci, grazie alle voci di alcune delle più importanti figure all’interno del panorama intellettuale e artistico italiano. Momenti originali di dialogo e di riflessione attorno ai corsi e ricorsi storici del “secolo breve”, più che mai attuali e significativi anche in relazione al tempo presente e all’eredità delle ideologie del Novecento nella società contemporanea. Tra le direttrici concettuali e i temi portanti dei singoli appuntamenti, uno spazio fondamentale è riservato al pensiero politico e alla ricostruzione storico-culturale riesplorando il film Novecento in quanto epopea politica e sociale e analizzando come Bertolucci abbia trasformato la storia del territorio emiliano in un mito universale del XX secolo.
Il racconto della straordinaria e controversa ricezione di Novecento dà anche modo di inoltrarsi nel rapporto tra arte – cinema in primis – e potere nell’Italia degli anni Settanta, snodo imprescindibile per la narrazione dell’identità democratica.ù
Venerdì 22 maggio, all'Auditorium Carlo Mattioli di Palazzo del Governatore alle ore 18, si terrà l'incontro "Novecento nel Novecento": un dialogo tra Sara Martin, storica del cinema, e Marco Bazzocchi, italianista, sul rapporto tra cinema e letteratura secondo i Bertolucci. Interlocutori d’elezione che hanno “guardato passo dopo passo” il lavoro di Bertolucci, creando un immaginario e un substratum cinematografico unico in Italia per quel che concerne l’Emilia. Si confronteranno sulla capacità di Bertolucci di filmare la Storia con la “S” maiuscola.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.
In occasione di questo incontro la mostra rimarrà eccezionalmente aperta fino alle ore 21.
La mostra “Bernardo Bertolucci. Il Novecento” celebra il cinquantesimo compleanno del film Novecento di Bernardo Bertolucci. Presentato per la prima volta al 29° festival di Cannes – il 21 maggio del 1976 – e in sala dal settembre successivo, è stato salutato da subito come un classico contemporaneo e per questo oggetto di polemiche, dibattiti, interpretazioni, dispute che ne fanno una delle opere più acclamate e discusse degli anni Settanta in Italia e nel mondo. La mostra è promossa dal Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, per la cura di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa, con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Iren, Smeg e Barilla. Media partner la Repubblica. Il catalogo, di Electa editore, a cura di Gabriele Pedullà, riunisce storici, narratori, poeti, filosofi, registi per raccontare in maniera unica, inaspettata, il film e i suoi primi cinquant’anni di vita.