La mostra “Visioni, opere, disegni, racconti”, di Guido Conti, sarà inaugurata giovedì 10 settembre alle ore 17.00 a Palazzo Pigorini.
L’esposizione, realizzata in collaborazione e con il contributo del Comune di Parma – Assessorato alla Cultura e del CISESG – Centro Internazionale di Studi Europei “Sirio Giannini”, raccoglie circa 90 opere tra disegni e racconti e ripercorre gli ultimi vent’anni di ricerca dell’autore, in un percorso tra letteratura, arti visive e memoria.
Attraverso il dialogo tra disegno, pittura e scrittura, “Visioni” restituisce un percorso caratterizzato da ironia, memoria e attenzione ai temi del presente, mettendo in relazione la ricerca personale dell’autore con la tradizione artistica e culturale parmigiana ed emiliana.
Il progetto nasce anche dal lungo rapporto di amicizia e confronto tra l’autore Arturo Zavattini, figura centrale della fotografia e del cinema italiano, con il quale Conti ha condiviso negli ultimi anni un intenso dialogo sulla pratica del disegno e della pittura.
Arturo Zavattini è stato determinante per questo progetto – racconta Guido Conti –. È stato lui a convincermi a lavorare seriamente sul disegno e sulla pittura, dopo la pubblicazione delle favole illustrate di Nilou, diventando anche uno dei miei primi collezionisti. Da quel confronto è nata l’idea di costruire un percorso espositivo capace di mettere in relazione il mio lavoro di scrittore con quello di illustratore e pittore.
“Visioni” rappresenta il punto di arrivo di un percorso espositivo iniziato nel 2024 alla Biblioteca Cantonale di Lugano con Metamorfosi, 80 disegni, proseguito nel 2025 al Palazzo Municipale di Colorno con Citazioni, riscritture e nel 2026 a Voghera con Gastronomie padane.
La scelta di Palazzo Pigorini assume un particolare valore simbolico. L’edificio, legato alla storia culturale della città e già abitazione del poeta Angelo Mazza e dell’esploratore Vittorio Bottego, diventa infatti il luogo conclusivo di un progetto che attraversa quasi trent’anni di attività tra letteratura, illustrazione e arti visive.
Una sezione della mostra sarà inoltre dedicata alle illustrazioni della saga della cicogna Nilou, protagonista di libri tradotti in diversi Paesi, e alla storia del pinguino Din Din, Un giorno tornerò da te, da cui ha tratto ispirazione il film Il mio amico pinguino (2024), con Jean Reno.
Una stanza da favola: laboratori per le scuole
Particolare attenzione sarà riservata alle scuole, con “Una stanza da favola”, un programma di laboratori di arte, lettura e scrittura rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole primarie e secondarie.
Guido Conti, insegnante di scrittura creativa da oltre trent’anni, accompagnerà alunne, alunni e insegnanti alla scoperta dei processi creativi che stanno alla base del leggere, dello scrivere e del disegnare, attraverso un confronto diretto con l’autore e con le opere esposte.
I laboratori si svolgeranno mercoledì 16 settembre, mercoledì 23 settembre, mercoledì 30 settembre e mercoledì 7 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
La partecipazione è su prenotazione, telefonando al numero 328 9494962, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per info è possibile contattare la Libreria Ticinum Editore al numero 0383 212285 o all’indirizzo e-mail info@libreriaticinumeditore.it.
Info generali
L’allestimento della mostra è a cura di Solares delle Arti.
La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato da Libreria Ticinum Editore di Voghera, con la collaborazione scientifica di Amedeo Anelli e Silvia Tomasi e testi di Amedeo Anelli, Silvia Tomasi, Roberto Barbolini e Guido Conti. Il bookshop è presso la libreria Bookstore Mondadori, in Piazza Ghiaia 41/A (telefono) 0521 206969.
“Visioni, opere, disegni, racconti” si propone così come un progetto capace di intrecciare memoria, letteratura e arti visive, offrendo al pubblico un ritratto inedito di Guido Conti e, al tempo stesso, un’occasione di confronto con la storia culturale e artistica del territorio.