Altri eventi / 22.10.26

Con un cuore che ascolta

Dal 3 novembre a Teatro Due prende il via un ciclo di conferenze dedicato alle idee, alla storia e ai fondamenti della democrazia. Un percorso attraverso autori, opere e idee che hanno contribuito a plasmare la civiltà europea.
Con un cuore che ascolta

Riscoprire il valore dell’ascolto, confrontarsi con le idee degli altri e ritrovare nella cultura uno strumento essenziale per comprendere il presente. Nasce da queste premesse “Con un cuore che ascolta. Sguardi sulla cultura europea”, un ciclo di conferenze che, attraverso la voce di studiosi e protagonisti autorevoli del panorama culturale italiano, propone al Teatro Due di Parma, dal 3 novembre 2026 all’11 marzo 2027, un viaggio nella storia delle idee, della letteratura, della filosofia e della politica europea.

Il progetto si richiama a una suggestione biblica: la preghiera di re Salomone per ottenere un cuore intelligente, capace di ascoltare. Un’immagine che diventa il filo conduttore dell’intero programma e, al tempo stesso, un invito a recuperare una disposizione fondamentale per la vita individuale e collettiva: la capacità di accogliere punti di vista differenti, interrogare le proprie convinzioni e riconoscere nel dialogo il fondamento della tolleranza e della convivenza democratica.

In un tempo in cui il dibattito pubblico rischia spesso di rimanere prigioniero dell’immediatezza della cronaca, il ciclo intende restituire profondità storica e strumenti critici alla comprensione della società contemporanea. L’obiettivo è superare quello che T. S. Eliot definiva il «provincialismo del tempo», ovvero la tendenza a schiacciare ogni esperienza sul presente, perdendo la prospettiva della Storia e la possibilità di leggere la complessità del mondo.

Con “Con un cuore che ascolta” prende forma un itinerario che attraversa secoli di pensiero e di storia per riportare le grandi questioni della cultura dentro il dibattito contemporaneo. Le opere, gli autori e le vicende del passato diventano così occasioni per comprendere meglio il presente, mettere alla prova le proprie certezze e aprirsi a nuove prospettive.

Il programma si apre il 3, 4 e 5 novembre 2026 alle ore 18.00 con Piero Boitani, protagonista del ciclo Tre età, tre tipi di tragedia. Dall’antichità, con Edipo, Socrate e Seneca, al Medioevo, fino alla grande stagione di Shakespeare, il percorso esplorerà tre epoche e tre modi di confrontarsi con la morte, il destino e la condizione umana.

Il 23 e 24 novembre sarà la volta di Laura Pennacchi, con La ricerca della felicità e la benevolenza verso l’umano. Da Agostino a Fromm: una riflessione sul desiderio di felicità e sulla possibilità di riconoscere e valorizzare ciò che rende autenticamente umana la convivenza.

Il 2, 3 e 4 dicembre Valerio Magrelli proporrà 3 incontri per 4 autori, un’escursione nella letteratura francese tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Dal teatro di Edmond Rostand, con Cyrano, alla poesia di Raymond Roussel e ai mondi narrativi di Louis-Ferdinand Céline e Marcel Proust, emergerà una costellazione di esperienze letterarie diverse e sorprendenti.

Tra dicembre 2026 e gennaio 2027, Gennaro Malgieri e Ugo Sposetti affronteranno il tema Cultura di sinistra e cultura di destra nell’Italia repubblicana, analizzando le tradizioni culturali, le idee e le contrapposizioni che hanno attraversato la storia politica del Paese.

Il 18 gennaio 2027 Albertina Soliani proporrà una riflessione su Resistenza, Repubblica, Costituzione. Ieri e oggi, per ripercorrere le radici della democrazia italiana e interrogarsi sull’attualità dei valori fondativi della Repubblica.

Il 2, 3 e 4 febbraio 2027 Michele Ciliberto guiderà il pubblico attraverso tre temi centrali del pensiero italiano ed europeo: Croce e la storia d’Europa, Una nuova immagine di Gramsci e Ripensare la filosofia italiana del Novecento: Croce e Gentile.

Infine, l’11 marzo 2027, Arturo Carlo Quintavalle concluderà il percorso con Figure e politica a Parma dal 1945 agli anni Settanta, uno sguardo sulle trasformazioni della città attraverso le figure, le vicende e le dinamiche politiche che ne hanno segnato la storia nel secondo dopoguerra.

 

Informazioni e biglietteria: tel. 0521/230242, biglietteria@teatrodue.org, www.teatrodue.org

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