Festival della Parola - XIII edizione
Dal 29 maggio torna la rassegna culturale itinerante: un’estate di incontri, musica, spettacoli e produzioni originali dedicate alla “Biofilia”, tra cultura, natura e territorio.
Prenderà ufficialmente il via dal prossimo 29 maggio la XIII edizione del Festival della Parola. Nata per iniziativa di Rinascimento 2.0 aps, la manifestazione culturale propone anche quest’anno un programma principale e varie iniziative e rassegne che punteggeranno tutta l’estate non solo parmense fino a settembre inoltrato. Produzioni originali e diverse prime nazionali porteranno nel nostro territorio figure come Pif, Mariangela Guartieri, Giorgio Conte, Alessandro Quarta, Piero Grasso, Patrizio Roversi, Pamcoc, Daniela Minerva, Jacopo Fo, Salvatore Borsellino, oltre ai tanti amici del Festival che torneranno a portare nuovi stimoli e contenuti.
L’edizione 2026 è dedicata alla “Biofilia”, parola che, derivata dal greco antico, letteralmente significa "amore per la vita" ma che in senso più esteso indica l'innata attrazione umana verso tutto ciò che è vivo e vitale, il legame profondo, ancestrale che unisce l'uomo all'ambiente naturale. Dopo “Segni di Bellezza” (2024) e “GentilMente” (2025), il Festival intende proseguire il suo percorso di positività, portando avanti l’idea di un ecosistema culturale che non cada nella corsa sfrenata all’eventismo e a personaggi che “dettano lectio”, ma che punti a rigenerare, con contenuti reali e fruibili, il legame uomo-natura-territorio. Si mantiene la struttura ormai consolidata: PEDALATE CON QUISQUILIE LETTERARIE (in co-organizzazione con la FIAB di Parma, dal 10 maggio al 27 giugno), SFIDE ORATORIE, le cui finali il 29 maggio apriranno il PROGRAMMA PRINCIPALE che proseguirà fino al 30 giugno, IL FESTIVAL DÀ LA PAROLA A…, MUSICA IN-CHIOSTRO (dal 21 agosto al 26 settembre). I numeri dell’edizione 2026: 31 giornate, 23 spettacoli-concerti, 3 proiezioni, 3 esposizioni artistiche, 14 incontri colloquiali.
Prosegue “l’occupazione culturale” di nuovi luoghi (Sentiero d’Arte a Torrechiara, Museo Colibri a Urzano, Casa Cervi a Gattatico) e di altri dove il Festival è ormai di casa (Corale Verdi, Lostello della Cittadella, Abbazia Valserena - CSAC, Pro Parma, Corte Agresti di Traversetolo, Centro Civico di Sorbolo-Mezzani). La mission aggregante del Festival della Parola ha portato al consolidamento di alcune progettualità - Università di Parma, Liceo Artistico Toschi, Liceo Romagnosi, Istituto San Benedetto, Festival della Coralità Adolfo Tanzi, Associazione Donne e Scienza, Cinema Astra, Filarmonica di Parma, Fondazione Magnani Rocca, Teatro del Cerchio, Libera - e alla nascita di nuove collaborazioni (Paganini Guitar Festival-Società dei Concerti di Parma, Casa della Pace, ErmoColle, Teatro al Parco).
L’immagine principale di questa edizione è stata affidata alla classe VB di grafica del Liceo Toschi: tra i 21 progetti proposti (dal 29 maggio saranno tutti esposti in mostra al Lostello), la scelta è caduta sull’altalena floreale di Brando Guareschi. Gli incontri colloquiali del 24 giugno (Scienza Sostantivo Femminile) e del 26 giugno (La Seduzione della Legalità) saranno oggetto di credito formativo per i giornalisti. Tra le novità di quest’anno, una nuova sezione tematica, denominata Bandiere dello Sport. I contenuti e le proposte della rassegna intendono costituire originali momenti di riflessione su temi di stringente attualità, quali la salvaguardia del nostro (unico) pianeta, l’equiparazione delle carriere tra uomo e donna, la cultura della legalità, l’evoluzione del linguaggio e i nuovi mezzi di espressione, la scienza (posta al servizio del futuro e non usata come fonte di distruzione), l’arte come ponte di integrazione, la conoscenza e il rispetto delle diverse abilità, l’accoglienza.
Come già anticipato, per la prima volta quest’anno il Festival della Parola varcherà l’Enza con tre importanti appuntamenti a Reggio Emilia l’1, 2 e 3 luglio, nello splendido complesso dei Chiostri di San Pietro.
Lorenzo Lavagetto, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Parma, ha dichiarato che «Il Festival della Parola rappresenta una delle esperienze culturali più partecipate del nostro territorio, capace di rinnovarsi ogni anno mantenendo salda la propria identità: mettere al centro il valore delle idee, del dialogo e della relazione tra le persone. Il tema scelto per questa XIII edizione, “Biofilia”, richiama con forza il bisogno contemporaneo di ricostruire un rapporto autentico con la natura, con i luoghi e con le comunità, attraverso la cultura e la condivisione. È particolarmente significativo che il Festival continui ad ampliare la propria dimensione itinerante, coinvolgendo Parma, la sua provincia e nuovi territori, creando connessioni tra istituzioni, associazioni, scuole e realtà artistiche. Un percorso che valorizza spazi culturali conosciuti e ne scopre di nuovi, portando occasioni di confronto e partecipazione accessibili a tutti»
Grazie alle tante realtà che sostengono e supportano il Festival della Parola, tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.
Il Festival è realizzato grazie al contributo del Comune di Parma (che per il terzo anno consegutivo ha premiato la manifestazione con il punteggio più alto per la qualità artistica) e Fondazione Cariparma. Accanto a Opem SpA (main sponsor dal 2014), si aggiungono quest’anno partner prestigiosi: il Gruppo Barilla, Baldi Prati Partnes, Ferrarini Costruzioni, che affiancano BCC Emil Banca, Oiki, Marella Srl, Imeta, Gallani arredamenti. Numerosi i partner istituzionali: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Comune di Reggio Emilia, Comuni di Traversetolo, Sorbolo e Mezzani, Langhirano, Neviano degli Arduini, Collecchio, Colorno e Gattatico (RE).
Tutti i dettagli del programma su www.festivaldellaparola.it.
Email: info@festivaldellaparola.it, Whatsapp: 320 7133650.
PROGRAMMA COMPLETO IN ALLEGATO