Spettacoli e teatro / 02.03.26

Intersezioni & Next Generation

Dal 6 marzo al 22 aprile, sei appuntamenti di danza e arti performative curata da Artemis Danza.
Intersezioni 2026

Giunge alla sua settima edizione Intersezioni & Next Generation, la rassegna di danza e arti performative curata da Artemis Danza, diretta da Monica Casadei, realizzata con il contributo del Comune di Parma, in collaborazione con Mediterranearte, Solares Fondazione delle Arti, ALPA Accademia di Aikido, Complesso Monumentale della Pilotta, e grazie a World of Flavours, Arte3D, CID Accademia Danza e Spettacolo, Griffes Store Outlet, Dimore Immobiliare, Notorius Parma.

 

Sei gli appuntamenti, dal 6 marzo al 22 aprile, dislocati in vari spazi della città, Teatro al Parco, Parma Virtual Hub, Galleria San Ludovico, Voltoni del Guazzatoio, che offriranno al pubblico la possibilità di effettuare un viaggio tra danza, architettura urbana e ambienti digitali, tra gesto vivo e realtà virtuale, tra memoria e visione. Attraverso coreografie short format, esperienze immersive, danza urbana e talk, si incontreranno artisti affermati ed emergenti della scena contemporanea italiana, creando un mosaico di sguardi sul presente. Intersezioni è uno spazio di relazione dove la danza incontra altri linguaggi e il pubblico diventa parte di un’esperienza condivisa, dinamica e in continua trasformazione, che proseguirà nel corso dell’anno con nuovi appuntamenti e nuove traiettorie.

 

 

La rassegna inaugurerà venerdì 6 marzo al Teatro al Parco, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, in una giornata ricca di appuntamenti. Alle ore 17 si svolgerà, ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, il convegno Che cosa sa un corpo. Memoria, identità, violenza organizzato da ALPA Accademia di Aikido, in collaborazione con Artemis Danza, con gli interventi di tre eminenti studiosi di discipline diverse che si confronteranno sul tema del corpo e della relazione messi al centro della possibilità di evoluzione individuale e collettiva: Giacomo Rizzolatti, professore emerito dell’Università di Parma e neuroscienziato di fama mondiale, presidente della Società Italiana di Neuroscienze, Cognard Andrè Hanshi, maestro d’armi, di aikido e aikishintaiso, e Maurizio Stupiggia, docente, psicologo e psicoterapeuta.  Un dialogo a più voci, moderato da Paolo Ballarin, psicologo e psicoterapeuta, intorno a temi cruciali per comprendere e abbracciare la complessità umana e per superare l’apparentemente inevitabile distruttività nei conflitti tra persone e gruppi.

Alle ore 20 seguirà La danza nel Calice, talk con la critica di danza Maria Luisa Buzzi, direttrice della rivista Danza&Danza, e degustazione di vini con Guido Naveiro, in collaborazione con World of Flavours, un modo per il pubblico di esplorare le connessioni tra linguaggio coreografico e cultura enologica. La degustazione sarà riservata a un massimo di 40 persone in possesso di biglietto per lo spettacolo serale.

Segue alle ore 21 Trilogia della Brama_Studio per Macbeth, il nuovo studio di Monica Casadei con Compagnia Artemis Danza, un’immersione nel processo creativo che rilegge il capolavoro shakespeariano attraverso il corpo, il ritmo e la tensione del tempo interiore. Ambizione, potere e destino si incarnano in una scrittura coreografica intensa e viscerale, dove il movimento diventa spazio di conflitto e trasformazione. Personaggi e atmosfere nati dal genio di Shakespeare, messi in musica da Giuseppe Verdi, riaffiorano in una galleria di vittime e carnefici, presenze oscure e sublimi. Al centro, la brama come motore unico del male e dell’ambizione psicotica, indagata in un inedito lavoro corale. Lo studio – con l’attore Savino Paparella e testi di Alessandro Gallo - anticipa la produzione “Verdi/Shakespeare Trilogia della Brama” che debutterà al Teatro Regio di Parma, offrendo al pubblico l’occasione di assistere da vicino alla nascita di una creazione e al dialogo vivo tra danza e drammaturgia.

La serata si concluderà con Wolf Spider di ResExtensa Dance Company, coreografia di Kor’sia (Antonio de Rosa, Mattia Russo), un viaggio coreografico che intreccia mito, tradizione e linguaggio contemporaneo, ispirato al tarantismo pugliese, un rito danzato che porta il folklore nel presente, interrogando il corpo, la crisi e il bisogno di catarsi in un mondo globale e frenetico, e Out Soon di e con Alex Atzewi di Atzewi Dance Company. In Out Soon tutto nasce dalla natura. Come le piante nascono, respirano la luce, germogliano, muoiono, così l’anima, il corpo, l’essere umano. I pensieri sono transiti, scorrono, si specchiano, mutano, disegnando condizioni diverse, fatte di contraddizioni e improvvise tregue interiori.

 

Ingresso 8,00 Euro (posto unico) con prenotazione consigliata sino ad esaurimento dei posti disponibili, scrivendo a  intersezioni@artemisdanza.com o telefonando al numero 0521/798282 (lun.-ven. ore 10-18).

Convegno del 6 marzo ad ingresso gratuito, con iscrizione obbligatoria.

Eventi del 14 marzo e 18 aprile ad ingresso gratuito.

 

Per informazioni www.artemisdanza.com

FB @Intersezioni - Incroci di arti performative

Ig @intersezioniandnextgeneratiion 

 

Programma completo in allegato.

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