Come un segno di memoria
Nell'ambito della IX edizione di Parma 360 dal 12 aprile al 25 maggio, Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo vedrà esposti i lavori di quattro illustratori contemporanei: Francesco Chiacchio, Manuele Fior, Andrea Serio, Elisa Talentino.
Andrea Serio, illustratore e fumettista, docente e direttore artistico della Scuola Internazionale di Comics di Torino presenta le copertine realizzate per Einaudi nel 2023 per celebrare, a cento anni dalla nascita, la memoria e le opere dello scrittore partigiano Beppe Fenoglio, grande esponente della Resistenza e della letteratura italiana del Novecento. In mostra le illustrazioni delle copertine de "I ventitré giorni della città di Alba", il romanzo postumo "Una questione privata", l’edizione ampliata di "Lettere. 1940-1962” e il romanzo autobiografico "Il partigiano Jhonny". Filo conduttore di tutte le rappresentazioni in copertina è il tratto delicato, col suo realismo poetico che combina i paesaggi rurali e solitari delle Langhe alla concretezza silenziosa di giovani combattenti. Disegni che, come in un romanzo di resistenza fenogliana, incarnano vibranti scenari familiari permeati da un grande senso di integrità morale.
Manuele Fior, tra i più apprezzati disegnatori in attività, in Italia e all'estero, espone le illustrazioni che ha realizzato, sempre per Einaudi, dei romanzi e delle poesie di Cesare Pavese. In mostra le nuove copertine illustrate di "La casa in collina", "Tra donne sole", "Le poesie", "La luna e i falò", "Il diavolo sulle colline" e "Dialoghi con Leucò", Fior ha scelto di adottare il colore, anziché il bianco e nero, le linee sono morbide e le emozioni intense.
Elisa Talentino è un’artista che lavora con grafica d’arte, pittura e serigrafia. Il fulcro del suo lavoro è l’immaginario femminile ci racconta per immagini storie altrui e sue, sono racconti di memoria, di tradizioni, di ricordi e di legami con il passato e gli affetti. Talentino usa l’abbozzo, il sussurro, si avvicina a noi facendocele sentire nostre, ci racconta con uno sguardo sensibile, che posa l’accento sulla femminilità: in un attimo la gravità si muta in leggerezza, in grazia del vivere.
Francesco Chiacchio presenta A volte sparisco (Topipittori) una raccolta di disegni, per lo più in bianco e nero, accompagnata da didascalie che, in quattro tempi, costruiscono un racconto. Il tratto inconfondibile dell’autore per un libro filosofico, poetico, che attraversa la memoria, i ricordi, istanti di vita, le storie delle persone in punta di matita e di penna.
“COME UN SEGNO DI MEMORIA”
Illustrazioni di Francesco Chiacchio, Manuele Fior, Andrea Serio, Elisa Talentino
A cura di Galleria Caracol
Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo - Vicolo delle Asse 5
Dal mercoledì alla domenica: 10:00 -13:00 e 15:00 - 19:00