L’Ufficio Cinema – Settore Cultura del Comune di Parma rende omaggio al grande attore e regista americano recentemente scomparso con la rassegna cinematografica “Robert Redford. Il cinema, il mito”, in programma dal 1° al 18 dicembre al cinema Astra, che proporrà al pubblico alcune pellicole, con doppia proiezione, che hanno segnato la carriera e la vita di una leggenda del cinema, icona dei nostri tempi.
Con la scomparsa di Robert Redford termina un’epoca: quella del divo che sapeva essere insieme carisma e riservatezza, star di box office e mecenate del cinema indipendente, attore dal volto scolpito ma non esibito, regista capace di cogliere fratture intime nella borghesia americana e fondatore di un festival, il Sundance, che ha cambiato la geografia del cinema giovane.
Redford ha attraversato mezzo secolo di (New) Hollywood portando con sé un’eredità morale, l’idea che la settima arte potesse essere insieme spettacolo e impegno, mentre sullo schermo resta la sua figura che ha incarnato l’ideale del principe yankee e del vagabondo.
I primi appuntamenti della rassegna porteranno sullo schermo due film del regista George Roy Hill - lunedì 1° dicembre “Butch Cassidy” (Butch Cassidy and the Sundance Kid) e mercoledì 3 dicembre “La Stangata” (The Sting) –, mentre lunedì 15 dicembre il ciclo proseguirà con la proiezione de “La mia Africa” (Out of Africa) di Sydney Pollack, per poi concludersi giovedì 18 dicembre con “L’uomo che sussurrava ai cavalli” (The Horse Whisperer) un grande classico con Redford nella doppia veste di attore e regista.
Ad arricchire la rassegna dedicata a Redford, sarà anche la proiezione in programma giovedì 27 novembre al cinema D’Azeglio, del film "Corvo rosso non avrai il mio scalpo!" di Sydney Pollack organizzata nell’ambito del ciclo di proiezioni “Generi in frantumi: la New Hollywood tra rottura e riscrittura” promosso dall’Università di Parma.