Non sarà necessario attendere la stagione calda per poter godere dell’offerta culturale e teatrale proposta dall’associazione L.O.F.T. nell’ambito della rassegna “Sul Naviglio…” che tradizionalmente prende avvio a giugno.
Una nuova edizione invernale è, infatti, pronta a partire - grazie al contributo di Fondazione Cariparma e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Parma - con un programma di appuntamenti di teatro, musica e poesia che si svolgerà nell’arco di tre weekend (sabato 24 e domenica 25 gennaio – domenica 1° febbraio – sabato 7 e domenica 8 febbraio) e che verrà presentato al pubblico in una speciale location: il Palazzo del Governatore nel centro storico di Parma (l’ingresso agli spettacoli sarà da via Mameli, 4). A mettersi in gioco saranno proprio alcuni degli artisti dell’associazione L.O.F.T. con loro produzioni già consolidate e con qualche novità.
Ed è proprio con un affondo artistico (e virtuosistico) nel concetto di “gioco” che inizierà la rassegna sabato 24 gennaio alle ore 18.00 (in replica domenica 25 gennaio alle ore 17.00).
In scena saliranno “I giocatori - dialoghi in tre atti con tre giocate” ideato, scritto, diretto da Carlo Ferrari e interpretato dallo stesso Ferrari con Savino Paparella. Questa nuova produzione L.O.F.T. / Progetti&Teatro (con tecnica e luci di Erika Borella) racconta di vita, di teatro e, appunto, di gioco: cosa è gioco e cosa è vita? Cosa è teatro e cosa è realtà? Si può giocare con la vita e poi morire per gioco, o farsi addirittura ammazzare dal gioco? Attingendo a un registro divertente, metateatrale e surreale, Ferrari e Paparella sapranno avventurarsi con maestria e intraprendenza tra le maglie di queste domande che a volte conducono… a un esito “fatale”.
Domenica 1° febbraio il programma il programma della giornata, inizierà alle 16.45 con “Ecuba fragmenta + Euridice” (in replica alle 18.00), primo studio di una azione poetica/musicale presentata dall’attore, poeta e musicista Adriano Engelbrecht. I versi poetici in “Ecuba” risuonano sparsi, lontani, frammenti, appunto, che non seguono un andamento lineare ma provengono dal profondo, evocati come materia attraverso la voce e la musica del violino, eseguita dal vivo. Engelbrecht vivifica, poi, con “Euridice” un testo originale scritto in dialetto parmigiano (già finalista al prestigioso premio per la poesia orale “Nina Maroccolo” per Bologna in Lettere) a cui unisce sempre una lingua sonora, dura, aspra, arcaica, ma universalmente evocativa, con cui celebrare l’enigma stesso della poesia. L’appuntamento che seguirà, alle ore 17.00 (e in replica alle 18.15), sarà invece dedicato al teatro, con un primo studio dello spettacolo “Mamas & Drama – piccola cronaca di una possibile storia vera” scritto e interpretato dall’attrice e formatrice Francesca Grisenti, per la regia di Carlo Ferrari e tecnica/luci di Erika Borella. Protagonista di questo racconto, dove vita e immaginazione si intrecciano, è una giovane madre alle prese con una poesia e un compleanno da festeggiare. Un frammento di realtà possibile e riconoscibile, comune a tante, dove il dramma si insinua per invitare a riflettere sull’eterno dilemma tra verità e finzione.
Il fine settimana del 7 e 8 febbraio porterà, invece, a Palazzo del Governatore la musica elettronica con un particolare progetto della musicista e compositrice Patrizia Mattioli dal titolo “Calliope Sounds Memory – III Studio per una Drammaturgia Sonora”. Il punto di vista si sposta qui dalla narrazione maschile eroica a una testimonianza femminile intima e plurale. Calliope non canta per intrattenere. Canta per ricordare. Canta perché dimenticare è morire. Da questa figura della mitologia classica trae ispirazione la performance di Patrizia Mattioli, che eseguirà le musiche di scena dal vivo, sostenendo la voce e l’azione scenica dell’attrice Loredana Scianna. Anche per quest’ultima produzione L.O.F.T. in programma, tecnica e luci saranno affidate ad Erika Borella.