Da giovedì 24 a domenica 27 settembre si tiene a Parma la terza edizione del Festival di poesia “Il giardino dei poeti”, organizzato da A.P.S. Bizzozero Cittadella Solidale con la collaborazione di altre associazioni del panorama cittadino e con il sostegno del Comune di Parma.

Nella cornice del Parco Bizzozero i poeti di Officina Parmigiana 2.0 e il circolo di poesia Nuvole Spesse daranno voce ai loro versi. La terza edizione del festival si apre con un antico rito autunnale: la pigiatura dell’uva nel parco Bizzozero con i bambini delle classi prima e seconda della scuola primaria Don Milani a cui seguirà un concerto con le voci bianche della Corale Verdi diretta dal maestro Nicolò Paganini.

La giornata di venerdì darà ampio spazio agli interventi creativi delle scuole dell’infanzia Alice, Collodi e Fantasia, agli alunni della scuola primaria don Milani e della scuola secondaria Don Cavalli. Nel pomeriggio verrà ricordata la poetessa Antonia Gaita con l’intervento del prof. Paolo Briganti. Alla sera ospiteremo il concerto con danze sacre di Ensemble de la paix Gurdjieff The master of dance e la Corale Collecchiese Mario Dellapina diretta dal maestro Leonardo Morini in Incanti poetici.

Sabato 26 ascolteremo le riflessioni di Paola Cadonici e le interpretazioni di Resi Alberici, ospiteremo la presentazione del libro Senza inizio senza fine. Autobiografia di una monaca zen a cura del tempio e monastero Fudenji con la presenza del dott. Giovanni Nubile e del critico letterario Paolo Lagazzi. Seguirà l’esibizione di tamburi giapponesi del Fudendaiko ensemble e successivamente il concerto della Jambeh Dulaah band.

Domenica 27 Paolo Lagazzi presenterà il suo libro Rapsodie per fiati, onde e fiamme; Camillo Bacchini parlerà della poesia di Pier Luigi Bacchini, il frate dell’Annunciata dialogherà con Emanuela Rizzo a 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e ospiteremo Cicatrici della poetessa Giovanna Rosadini in dialogo con Luca Ariano. Alle 21 chiusura del festival con Gabriele Fava Group in Storia notturna, dedicato a Carlo Ginzburg.

Le quattro giornate del festival saranno arricchite da laboratori di poesia e creatività, passeggiate sensoriali, performances visive, musicali, mostre fotografiche, allestimenti e installazioni artistiche e momenti di condivisione sociale e solidale.