Il Concerto della Liberazione e Resistenza in occasione del 25 Aprile a Parma, rinnova la tradizione e presenta un ricco e variegato programma come mai prima d’ora. Sarà una giornata per fare festa, già a partite dalle ore 17:30 in Piazza Garibaldi ingresso gratuito, un’occasione per ritrovarsi tutti insieme dai più giovani ai più anziani.
Il “suono della chiamata alla Liberazione è alto. È un suono che riempie anche la festa di quest’anno. È la voce di chi si oppone alla guerra.” È la musica che attiva la memoria collettiva, rafforza le identità e conserva la storia. Resistiamo laddove c’è memoria.
Quest’anno gli headliner, dal respiro internazionale, saranno:
Samà Abdulhadi Dj palestinese, artista riconosciuta internazionalmente, fra le figure musicali più interessanti al mondo, nonché coraggiosa attivista culturale. La sua musica è un ponte tra tradizione e modernità, tra le radici culturali della sua terra e le sonorità techno globali della scena elettronica.
Gipsy Kings by Diego Baliardo, gli originali e leggendari ambasciatori in tutto il mondo della musica gitana, del flamenco moderno fuso con la rumba catalana, porteranno sul palco del 25 aprile i loro incomparabili successi senza tempo con arrangiamenti per sei chitarre e una potente sezione ritmica.
Due artisti di fama internazionale, sarà una piazza unita dal ballo.
Queste due esibizioni saranno anticipate nella prima parte della serata dai concerti di:
Massimo Zamboni musicista, cantautore e scrittore è stato chitarrista e compositore del gruppo punk rock italiano Cccp e dei Csi. Porterà sul palco del 25 aprile un estratto del suo spettacolo “La Trionferà”.
Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri. il progetto guidato da Pierpaolo Capovilla, una delle figure più intense, controverse e riconoscibili del rock indipendente italiano.
Saliranno inoltre sul palco il cantautore Martino Adriani e, per continuare a intrattenere e far ballare la piazza, niente meno che Dj Frambo e Dj Pietro Miraglia.
All’apertura della piazza (ore 17.30) sarà la volta della performance musicale del giovane artista e/o band emergente vincitore del contest “25 Aprile – Libera Musica” promosso da Comune di Parma, servizio Musicom e cooperativa Terzo Suono con la collaborazione di Arci Parma e Circolo Arci Post-Colombofili.
Il Concerto del 25 Aprile, da sempre, è vissuto come un momento di forte partecipazione civile ed è un segnale fra i più significativi della vitalità e vivibilità della Città.
Il ricorso alla musica popolare in questi momenti di memoria e riflessione collettiva, è senza dubbio il più efficace strumento di comunicazione, inclusione e coesione sociale. La musica dal vivo crea contesti di socialità e aggregazione, ha il potere di connotare questo momento di festa come esperienza a forte valenza culturale e simbolica, regala emozioni, avvicina e unisce giovani e anziani in un abbraccio ideale che si fonda sui temi della Libertà, della Resistenza e della Memoria.
Nel nostro presente drammatico in cui le conseguenze delle guerre nel mondo, della crisi climatica e delle varie tensioni sociali si ripercuotono sulle comunità, questo evento grazie all’espressività e ad un linguaggio diretto a tutte e tutti, è imprescindibile per ribadire e dar voce ai valori di democrazia e partecipazione scaturiti dalla lotta di Liberazione contro il nazifascismo, essenziali nel continuare a curare e mantenere un’identità forte di natura comunitaria.
Mentre una moltitudine di giovani canta balla e applaude insieme, noi siamo ancora un popolo. Anche per questo c’è il 25 Aprile, per dire ad alta voce cessate ogni guerra, per una Pace giusta e salviamo il Pianeta.
La manifestazione è a cura del Comune di Parma con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna ed il coinvolgimento del Comitato per la celebrazione della Resistenza e Liberazione, grazie all’organizzazione di CAOS Organizzazione Spettacoli e Arci Parma. L’iniziativa si inserisce in un ampio programma legato al 25 aprile.